L’idea de “LA FINESTRA DI FRONTE”, Festival del Cinema sulla disabilità, nasce per raccontare attraverso il mezzo cinematografico, la debolezza e la fragilità come elementi anche di forza della vita e per cercare di educare lo sguardo della società civile a questi temi.
Vogliamo raccogliere le migliori opere internazionali e renderle protagoniste sul grande schermo. La prima edizione che si terrà alla casa del Cinema di Roma, nasce da un’idea di Geraldine Schwarz con il Paese di Filoastra, associazione onlus di Marco Colangione lavoratore disabile dalla nascita, che vuole costruire un villaggio a misura dei disabili sul modello di un “dopo di noi”, per sopperire alla carenza di strutture di accoglienza per persone con disabilità lieve che vogliono vivere con entusiasmo la loro quotidianità e non sempre stare “allafinestra”. Obiettivo ultimo del festival, che vuole diventare appuntamento annuale a Roma, è raccontare la vita di chi ha delle difficoltà, anche solo a muoversi, e far crescere e formare, attraverso la settima arte, gli spettatori ed i cittadini ad una maggiore coscienza e sensibilità civile e culturale di rispetto e di accoglienza anche nei confronti dei diversamente abili, che spesso vivono apunto “alla finestra”.

The idea of ​​"THE FRONT WINDOW", Film Festival on disability, was born to tell through the medium of cinema, weakness and fragility as elements of life force and to try to educate the gaze of civil society on these issues.
We want to collect the best international works and make them protagonists on the big screen. The first edition, to be held at the Casa del Cinema in Rome, was born from an idea of ​​Geraldine Schwarz with the country of Filoastra, a non-profit association of Marco Colangione, a disabled worker from birth, who wants to build a village tailored to the disabled on the model of a "After us", to make up for the lack of reception facilities for people with mild disabilities who want to live their daily lives with enthusiasm and not always be "at the window". The ultimate goal of the festival, which wants to become an annual event in Rome, is to tell the life of those who have difficulties, even just to move, and to grow and train, through the seventh art, spectators and citizens to a greater awareness and sensitivity. civil and cultural respect and hospitality also towards the disabled, who often live “at the window”.

Verrannno premiati per entrambe le catgorie il miglior film, la migliore sceneggiatura, il migliore attore/attrice protagonista, la migliore fotografia ed il miglior montaggio.

The best film, the best screenplay, the best actor / actress, the best photography and the best editing will be awarded for both categories.

Sono ammessi all’iscrizione per la selezione delle opere che saranno ammesse ufficialmente in concorso al “LA FINESTRA DI FRONTE FILM FESTIVAL” lungometraggi e cortometraggi prodotti negli ultimi due anni e di qualsiasi genere, compreso il genere d’animazione. I lavori devono affrontare però obbligatoriamente il tema della disabilità, nelle sue diverse accezioni e nelle diverse sfere della vita, ed almeno uno dei protagonisti deve essere o interpretare un diversamente abile.

Feature films and short films produced in the last two years and of any genre, including the animation genre, are admitted to registration for the selection of works that will be officially admitted in competition at the "LA WINDOW IN FRONT FILM FESTIVAL". However, the works must necessarily address the issue of disability, in its different meanings and in the different spheres of life, and at least one of the protagonists must be or interpret a disabled person. The best film, the best screenplay, the best actor / actress, the best photography and the best editing will be awarded for both categories.