Ultracinema Art Festival (UAF) 
è lo spazio in cui il massimo della ricerca esistenziale e il massimo della ricerca formale si incontrano, si moltiplicano, esplodono. 
Fra le mura del Cinema Apollo di Ferrara si respira l’odore degli inclassificabili, i fuori categoria, gli ultravivi, riuniti per desiderare un’unica stella: la VITARTE. 
Tre giorni di certezze messe in discussione, di opere senza genere perché sui generis. 
Dove finisce la finzione? 
Dove inizia il documentario? 
Come fondere più linguaggi? 
Cos’è il cinema?
La prima edizione, intitolata I BASTARDI, si è tenuta nel dicembre del 2025 sotto la benedizione artistica dell’Ultramaster Catherine Breillat. 
“L’oltranzista dell’ultraintimità” ha gettato le basi per un evento radicale, in cui l’unica prerogativa è voler far film “disperatamente”, come ricorda il pensiero di Nicholas Ray utilizzato quale esergo al MANIFESTO del festival, dove leggiamo pure:“Non voglio fare un film che assomigli alla vernice a buon mercato che si usa per tinteggiare il fienile”.
La seconda edizione, intitolata I SUBLIMI, avrà come Ultramaster Aleksandr Sokurov. Ultracinema Art Festival è soprattutto incontro tra artisti, opere, visioni, poetiche, linguaggi. Le proiezioni sono anticipate e seguite da momenti di dialogo con gli autori.
Il festival è inoltre aperto e chiuso da una masterclass condotta dal direttore artistico – nonché cineasta e scrittore – Jonny Costantino.
Le masterclass di UAF 2025 hanno avuto come protagoniste Catherine Breillat e Petra Seliškar. 
Tra gli altri autori che hanno presentato proprie opere e preso parte attiva alla prima edizione: Aleksandr Sokurov, Hilal Baydarov, Luca Ferri, Domenico Brancale, Hella Kothmann, Fabio Badolato, Giuseppe Spina e Giulia Mazzone…
Con questi e altri si sono creati legami che vanno oltre le consuete dinamiche festivaliere, diventando amici e compagni di un’avventura non riducibile ai tre giorni ferraresi: quello è giusto il culmine di un progetto di ricerca che vive un intero anno, di uno spaziotempo che si vuole mentale e spirituale, prima che fisico.

Ultracinema Art Festival è un festival NON competitivo, perché l’arte non è competitiva.
Le sezioni sono le seguenti:

ULTRAFEAT: selezione di lungometraggi diversamente narrativi.

ULTRADOC: selezione di documentari diversamente documentari.

ULTRASHORT: selezione di cortometraggi diversamente corti.

ULTRAREFRA: selezione di opere dove il cinema è uno spaziotempo di rifrazione degli altri linguaggi artistici. 

ULTRACLASSIC: selezione di classici del cinema diversamente classici.

ULTRABLOW: Selezione di opere non studentesche né accademiche di allievi della Blow-up Academy. 

ULTRASTUD: Selezione di opere brevi e ultra di studenti delle scuole di cinema del mondo. 

E dulcis in fundo… ULTRAMASTER: selezione di opere d’un maestro 
dell’Ultracinema contemporaneo da lui/lei introdotti e dibattuti.

Se credi che la tua opera debordi da ogni categoria,
che la tua visione non sia addomesticabile, che il tuo stile sia “la fisionomia del tuo spirito”, come voleva Schopenhauer, che non stai semplicemente facendo cinema bensì Ultracinema, è ora di mandarci una tua opera.