Il mio lavoro si muove tra cinema satirico e sperimentazione, con una predilezione per narrazioni ibride, spesso sci-fi o storiche, che usano il genere come cavallo di Troia per parlare di colpa, delirio e responsabilità morale.
Mi sono approcciata alla scrittura teatrale, collaborando anche a copioni messi in scena dal regista Michele Pagano; ho sperimentato con il linguaggio seriale dopo il mio workshop con la sceneggiatrice Giusi Buondonno, e il mio primo approccio al documentario, con il lavoro Furrylicious, è stato premiato dalla giuria del contest Fare Un Film, vincendo anche il premio speciale Solinas, che mi ha dato l'opportunità di presentare me e la mia opera a grandi produttori, registi e sceneggiatori dell'industria cinematografica italiana.
Nel 2024 ho costituito TANA, un'associazione di promozione sociale che si occupa di portare il cinema, attraverso corsi e cineforum a cadenza settimanale, nelle zone di periferia di Caserta.
Nel 2025 ho frequentato il Master in Drammaturgia e Sceneggiatura alla Silvio d'Amico.