Tinderly
Turin, a guy finds the love of his life with Tinder. But not everything is like it seems.
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Cecilia AgapitoDirector
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Cecilia Agapito, Emmanuel Marzia DonadioWriter
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Cecilia Agapito, Bianca MontanaroProducer
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Bianca MontanaroKey Cast"Her"
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Emmanuel Marzia DonadioKey Cast"Him "
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Project Type:Short
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Runtime:4 minutes 10 seconds
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Completion Date:June 1, 2019
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Production Budget:500 EUR
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Country of Origin:Italy
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Country of Filming:Morocco
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Language:Italian
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Shooting Format:Digital
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Aspect Ratio:16:9
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Film Color:Color
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First-time Filmmaker:Yes
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Student Project:No
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Digital Cinema Package:Unavailable
Cecilia Agapito graduated in Philosophy in 2019. She then took a Masters Degree in Marketing and Communication. At the same time cinema has always been her passion: actress before, than she got passionate about directing and screenwriting.
This was the text, written by Emmanuel Marzia Donadio, that inspired the short film.
"Questo sono io. Ho 32 anni, sono di Buenos Aires, non ho amici. Ho 32 anni ma ne dimostro di più. Viaggiare non mi fa ringiovanire, anzi, mi sfianca.
È da molto tempo che la cerco. Tanto che quasi non mi ricordo quando ho iniziato. Da due anni? Da dieci? O è un secolo?
Si chiama Joila. È alta e bionda con occhi affilati che ti parlano. Ogni tanto però confondo il suo viso. A volte ti confondo. Ti vedo più bassa, meno felice e più grassa. A volte hai pelle più scura e il tuo viso diventa un diamante. A volte semplicemente passi volando.
La tua faccia è la tua faccia, lo so. Non si tratta di quello né di come cammini, si tratta di te. E di quella tazza di Thé dorato la prima volta che ci siamo guardati. Il tuo ragazzo del momento gridava di rabbia, ma tu non lo ascoltavi. Tu avevi gli occhi fissati nei miei. Occhi di pesce spada che mi hanno trafitto.
Loro stavano lì, ti cercavano. Ero io lo straniero, me lo facevano notare ad ogni passo. Loro gli arabi, loro gli italiani, loro tutti.
Non ho saputo mai di chi eri, se appartenevi a loro o a me o semplicemente a te stessa.
Ti ho vista talmente tante volte che non sono mai riuscito a trovarti. Cammino per i vicoli della medina e stai piangendo nella luce di un portone. Ti vedo nei ragazzi che giocano nei cortili e nei tessuti colorati che compro dai mercanti. Ti vedo ambra e magenta, ti vedo di seta e di cuoio. Ti vedo in una tajina fumante ma non ti trovo.
Ti ho cercata nei teatri a milano, nei caffè di Parigi, in tutti i luoghi che mi parlavano di te. Sono stato un crociato a Gerusalemme e un mercenario nella Cina imperiale. Ho cucinato sui transatlantici per l’America e sono diventato mercante in Iraq.
Sono stato postino, ladro, presidente, madre, prostituta. Mi sono sciolto sulla la terra in primavera quando ero neve sulle Alpi. Ho aderito tanto a lungo alle pietre di un ruscello che sono diventato muschio senza accorgermene. Ma non ti ho trovata.
Dove sei? Perché te ne sei andata? Cos’ho fatto per farti scappare? O è stato quello che non ho fatto? Ho bisogno che ti fermi un secondo soltanto, per rispondermi /Dammi solo un minuto, fermati e rispondimi.
Dove sei stata? cos’hai fatto? Come continua la tua storia?
Non ti chiedo un abbraccio, soltanto che mi dedichi del tempo. Forse se lo facessi smetterei di venire ogni anno davanti alla stessa tazzina, nello stesso bar, nella stessa medina.
troverei una fine alle mie storie.
cercando i tuoi occhi che guardano me."