Ti Amo Quando Menti
Una coppia di novelli sposini scopre che dopo il matrimonio non si vive veramente "felici e contenti per sempre” come nelle favole. La loro avventura sarà ricoperta da bugie, litigi e profezie fatte da strane cartomanti, per fortuna esiste uno strumento magico che li aiuterà lungo il loro tortuoso cammino.
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Matteo ScapinDirector
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Giovanni MorgantiDirector
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Matteo ScapinWriter
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Giovanni MorgantiWriter
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Project Type:Short, Student
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Genres:Comedy, drama, Fantasy
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Runtime:9 minutes 20 seconds
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Completion Date:August 28, 2025
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Country of Origin:Italy
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Country of Filming:Italy
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Language:Italian
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Film Color:Color
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First-time Filmmaker:No
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Student Project:No
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Digital Cinema Package:Unavailable
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Proiezione al Cinema Odeon
Matteo Scapin è un giovane regista e sceneggiatore. Attualmente studia al DAMS – Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Torino.
Nel 2024 è stato selezionato, insieme ad altri otto autori, per il progetto “Sguardi Puri – Filming a Festival”, curato dall’Università di Torino e in collaborazione con il Torino Film Festival. All'interno di questa iniziativa ha scritto e diretto il suo primo cortometraggio, “Corri, sta iniziando!”, proiettato per la prima volta il 7 maggio 2025 al Cinema Massimo all’interno del film collettivo omonimo al progetto, successivamente il cortometraggio ha avuto diverse proiezioni in Piemonte e in Lombardia.
Giovanni Morganti è un giovane regista e sceneggiatore. Attualmente studia Scienze e tecniche psicologiche presso l'Università degli Studi di Torino, mentre porta avanti da autodidatta l'apprendimento di conoscenze tecniche e teoriche riguardo al Cinema e all'audiovisivo. Nel 2024 ha prodotto, scritto, diretto e montato il suo primo cortometraggio “no/me”. Successivamente ha realizzato in co-regia altri due cortometraggi: La cimice (2024) e Ti amo quando menti (2025).
Il cortometraggio nasce da varie riflessioni sulla vita di coppia e sulle relazioni amorose. Attualmente infatti sussiste ancora nella cultura generale l’idea del vero Amore, delle anime gemelle che una volta unite vivono per sempre “felici e contenti”. D’altra parte tuttavia la società odierna attraverso la realtà dei fatti decostruisce questa visione e ci porta a pensare che l’amore dura quel che dura e una volta svanito non si può far altro che lasciarsi. Entrambe le visioni di fatto non esprimono abbastanza in cosa consiste, secondo noi, una relazione di coppia. Una relazione infatti non è qualcosa che nasce e poi dura per sempre oppure che nasce ed è destinata a concludersi, ma è un viaggio. Per questo facciamo partire la nostra storia dove solitamente le fiabe si interrompono, cercando di raccontare a modo nostro ciò che non viene mai raccontato, cosa succede dopo il “e vissero per sempre felici e contenti”. La fiaba ovviamente è una metafora del viaggio interiore, ma proprio questo viaggio interiore non può essere considerato qualcosa a sé rispetto al viaggio che percorriamo quando siamo in una relazione… anzi! Infatti vivere una relazione consiste nel mettersi in dubbio costantemente, cercare di scoprire e comprendere l’altro ogni giorno, cercare di superare gli ostacoli insieme, costruire giorno dopo giorno un rapporto di fiducia e intimità a tutti i livelli. Abbiamo cercato perciò di realizzare il nostro cortometraggio seguendo questi valori e concetti impegnandoci nel dare uno sguardo più contemporaneo possibile, stravolgendo il canone comune delle fiabe ma non abbandonandolo completamente. Abbiamo cercato di inserire inoltre piccole critiche alla società contemporanea in senso più largo ed elementi chiaramente irriverenti e grotteschi che possano dare ancora più un’unione tra quella che è la realtà e il nostro adattamento moderno delle fiabe e dei suoi canoni.