The Sound of Silence
A police inspector investigates the murder of an unidentified man, found dead under unknown circumstances. The case progresses slowly, and discussions with a colleague aren't enough to find a solution. Outside of vork, the inspector cultivates his passion for house music as a DJ, findin in it an outlet for the frustration of the case.
-
Gilberto RamiconiDirector
-
Gilberto RamiconiWriter
-
Gilberto RamiconiProducer
-
Milardo RussoKey Cast"inspector (Milardo)"
-
Stefano MandolesiKey Cast"Deputy Commissioner (Mandolesi)"
-
Silvia PierdomenicoKey Cast"Police Officer (Silvia Pierdomenico)"
-
Gilberto RamiconiKey Cast"(Voicemail message voice)"
-
Project Title (Original Language):Il suono del silenzio
-
Project Type:Experimental, Short, Student
-
Genres:Drama, Mistery
-
Runtime:20 minutes
-
Completion Date:May 20, 2026
-
Country of Origin:Italy
-
Country of Filming:Italy
-
Language:Italian
-
Shooting Format:Digital
-
Aspect Ratio:16:9
-
Film Color:Black & White and Color
-
First-time Filmmaker:No
-
Student Project:No
-
Digital Cinema Package:Unavailable
Gilberto Ramiconi è un regista, montatore e compositore italiano. Il suo lungometraggio The Engagement 2 (2025) è stato selezionato in festival come l’Ostia Film Festival e il COLIFFE – Coliseum International Film Festival. Il cortometraggio The Widow (2023) ha invece partecipato al Ginko Film Festival 2025, dove ha ricevuto un premio.
Questo cortometraggio pone la musica al centro del racconto. È una riflessione sulla musica come forma di sfogo e linguaggio interiore, unico spazio in cui l'ispettore riesce a trovare equilibrio e distanza da un caso irrisolto che lo ossessiona. Il lavoro affronta temi di identità assente, solitudine e frustrazione attraverso un ritmo lento e sospeso, che crea una sensazione di vuoto. La narrazione si sviluppa tra due dimensioni: l'indagine e la musica house, vissuta dal protagonista sia come ascolto quotidiano sia come forma di sfogo e pratica personale da DJ. Il film non cerca risposte, ma lascia spazio a domande aperte. Ciò che si chiude non è il mistero, ma il percorso emotivo del protagonista.