Private Project

Spectografia

Un epilettico fotoromanzo sci-fi. Un viaggio al termine della dissociazione tra i nebulosi paesaggi cerebrali del suo protagonista.

  • Luca Delpiano
    Director
  • Luca Delpiano
    Writer
  • Luca Occelli
    Key Cast
    "Voice Over"
  • Lisa Cortopassi
    Graphic Design
  • Luca Delpiano
    Editor
  • Gabriele Sardella
    Sound recording
  • Gioele Valfrè
    Sound design
  • Nicolò Pilon
    AI image supervisor
  • Emiliano HSH
    AI image supervisor
  • Project Type:
    Animation, Experimental, Short, Student
  • Genres:
    Sci-Fi, Experimental
  • Runtime:
    3 minutes 42 seconds
  • Completion Date:
    March 11, 2024
  • Country of Origin:
    Italy
  • Country of Filming:
    Italy
  • Language:
    Italian
  • Shooting Format:
    Digital
  • Aspect Ratio:
    16:9
  • Film Color:
    Color
  • First-time Filmmaker:
    No
  • Student Project:
    Yes - Dams Torino
  • Digital Cinema Package:
    Unavailable
  • Aprile Festival
    Turin
    Italy
    April 20, 2024
    Official Selection
  • GiobiaFest
    Alba
    Italy
    June 27, 2024
    Official Selection
  • Facciamola breve - Rassegna di cortometraggi
    Turin
    Italy
    July 9, 2024
    Official Selection
  • Freak Film Festival
    Turin
    Italy
    November 10, 2024
    Official Selection
  • Coliffe International Film Festival
    Roma
    Italy
    December 7, 2024
    Official Selection
Director Biography - Luca Delpiano

Vedo roba. Ogni tanto faccio cose che si possono guardare. Morirò.

Scrivo di cinema per NoSignal Magazine e collaboro con la Polistudio, piccola casa di produzione specializzata in documentari. Scrivo e dirigo cortometraggi.

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Director Statement

"Spectografia" nasce da una visita oculistica. Poco prima di terminare il mio chek-in ottico notai delle strane immagini sul computer del dottore. Gli chiesi che cosa fossero. Mi rispose che si trattava di alcune fotografie del fundus oculi, il retro, il fondo dei miei occhi. Così mi feci mandare quei reperti medici e incominciai a lavorarci, inizialmente da solo, poi con gli altri membri della troupe. Ben presto quelle effigi innervate di capillari presero le sembianze di un corpo celeste. Quel paesaggio oculare sembrava nascondere un intero mondo da esplorare. Ero affascinato dall'idea di trovare quali immagini impossibili fossero sedimentate su quei fondali.