Private Project

LA MALAVITA (The Underworld)

the film develops the story of an ex-baby gangster, Sasà Striano, who after so many years in prison and theatrical work, returns to Naples to stage a Macbeth in Neapolitan, and he begins a journey in the Naples of the alleys in search of a original cast of "real people".
In this journey, Sasà clashes with a criminal city that has changed profoundly in recent years; by now the so-called Paranze dei bambini (camorra clan of childrens), the baby gangs that have attacked the dominance of the Camorra clans by killing and occupying the market squares, have gone from success to catastrophe.
Sasà walks, and meets in a series of improvised auditions for the alleys and in the ravines of the criminal city, boys and women of the underworld. During the auditions, in which environments and characters from the original Macbeth are adapted to a conflict between Camorra gangs, we discover how his dynamics are impressively similar to the tragic Middle Ages described by Shakespeare.
Sasà tests three gangs of young people: the first is that of Enzo and two fellow ex-drug dealers from the Vele di Scampia, with whom he discusses the marginalization from which they are unable to escape for reasons economic, and then shifting the focus to the nascent wave of crime against the very young, the theme of education absent in certain areas also emerges.
Then Lino, a theater lover who is content to survive by selling smuggled cigarettes, with some comrades from the Borgo, try to understand how they could take an associative and cultural space in the neighborhood to invest in themselves.
Finally Pippo and his band of young repentant thieves face a psychodramatic audition in Forcella, recalling the killing of the young Annalisa Durante: an innocent blood from which, symbolically, trace the end of the old Camorra system, and the beginning of vertical conflicts (young adults) in the current underworld, which are causing so much alarm in the city.
In this direction Sasà meets, and with the usual technique of theatrical psychodrama reconstructs, also with Delia, the wife of Emanuele Sibillo's killer, the last phase of this social reportage, and the beginning of his theatrical catharsis: she becomes LADY MACBETH .
But the most important encounter that Sasà makes in his journey-mission is the one with Lorella, a good girl who makes a living by cooking crack and stealing, and who in a series of meetings he convinces to stop, to try and give herself a better future. , clean.
However, the real ANTAGONIST to Sasà's journey is Lorella, because to carry out this ferry she will have to face prison once again, she is in fact arrested during filming and today, as soon as she gets out, she meets her children again, and decides to abandon the crime to join to Sasà's proposal, and us to finally close our film.
This journey of an actor in the alleys, which poses a choice to young people "are you willing to leave the gun to take the book?" represents a paradigm of the possible redemption of a generation in difficulty, in Naples as throughout the world. In the journey which is a kind of inspection / casting, Sasà also meets his family, and other characters capable on an emotional level of bringing a profound understanding of reality, such as Don Luigi Merola, the anti-Camorra parish priest.

Il film sviluppa la storia di un ex-baby gangster, Sasà Striano, che dopo tanti anni di carcere e di lavoro teatrale, torna a Napoli per mettere in scena un Macbeth in napoletano, e comincia un viaggio nella Napoli dei vicoli alla ricerca di un cast originale di “persone vere”.
Durante i provini con i ragazzi e le donne Sasà si scontra con una città criminale profondamente cambiate negli ultimi anni; ormai le cosiddette Paranze dei bambini, le baby gangs che hanno attaccato il predominio dei clan della camorra uccidendo e occupando le piazze di spaccio, sono passate dal successo alla catastrofe.
Il primo incontro è con la banda di Pippo. É notte, Pippo e il suo compare incontrano un uomo, il ricettatore del quartiere. I ragazzi pensano ad una serie di furti per alzare un pò di soldi, ma tutto sembra così difficile. Soprattutto quando incontrano il loro amico Salvatore, appena uscito da quattro anni di galera; varrà la pena darsi tanto da fare per rovinarsi la vita in cella? È questo il momento in cui Sasà li contatta e nel loro provino si liberano dai piccoli tormenti del passato, mettendo in scena lo psicodramma di quando una bambina fu uccisa nella strada dove sono cresciuti, e tutti hanno capito che niente avrebbe potuto essere più come prima, nel quartiere di Forcella, il più antico ghetto criminale d'Europa.
Rievocando l’uccisione della giovane Annalisa Durante: un sangue innocente dal quale, simbolicamente, far risalire la fine del vecchio sistema camorra, si definisce l’inizio dei conflitti verticali (giovani-adulti) nella malavita attuale, che tanto allarme stanno provocando nella città, Sasà incontra, e con la solita tecnica dello psicodramma teatrale ricostruisce, anche con Delia, la moglie del killer di Emanuele Sibillo, l’ultima fase di questo reportage sociale, e l’inizio della sua catarsi teatrale: lei diventa LADY MACBETH.
Sasà cammina, e incontra per i vicoli e negli anfratti della città criminale, parenti e vecchi amici, ragazzi e donne i cui destini ruotano sempre attorno alla Malavita. Durante i provini, in cui si adattano ambienti e personaggi del Macbeth originale a un conflitto tra bande di camorra, si scopre come le sue dinamiche siano analoghe in maniera impressionante al medioevo tragico descritto da Shakespeare. Nel cimitero delle Fontanelle incontra la banda di Enzo, con due compagni ex-spacciatori delle Vele di Scampia, con cui discute dell’emarginazione da cui non riescono a uscire per ragioni economiche, e poi spostando il focus sulla nascente ondata di criminalità di giovanissimi, emerge anche il tema dell’educazione assente.

Napoli non esce e forse non uscirà mai dalle sue contraddizioni, è come un corpo paralizzato dal peccato originale e Sasà ricostruisce che tutto questo caos comincia quando il re si indebolisce… è questo il momento in cui MACBETH impazzisce: Sasà ha bisogno di un vecchio Re, e provina Macor, il vecchio boss del quartiere. Anche lui ha molto da esprimere sul sangue e il potere.
La terza banda che incontra sasà è quella di Lino, un amante del teatro che si accontenta di sopravvivere vendendo sigarette di contrabbando. Con alcuni compagni del Borgo, cercano di capire come si potrebbero prendere uno spazio associativo e culturale nel quartiere per investire su loro stessi. Anche loro creano una scena simbolica sugli omicidi di Macbeth, e sul suo bisogno di essere a sua volta sacrificato.
L’incontro più importante che fa Sasà nel suo viaggio-missione, è quello con Lorella, una brava ragazza che campa cucinando il crack e rubando, e che in una serie di incontri lui convince a smettere, per provare a darsi un futuro migliore, pulito. Lorella, nel suo girovagare, tra saluti e incontri, discute su una terrazza con l’amica e le racconta chi è: una cuoca di crack; poi nel parcheggio pretende soldi a Ciro, un vecchio scugnizzo che gestisce molti traffici nel quartiere. Esce e parte. Tramonto, smonta dalla moto e attraversa una piazza. Uno spacciatore di cocaina sta preparando una serie di palline, fuma, è sovraeccitato. Lorella è davanti a lui; c’è confidenza tra di loro, tirano cocaina e scherzano. Lui le fa una proposta: cucinare il crack per lui. Lei lo guarda e pensa di accettare.
Lorella però per compiere questo traghettamento dovrà affrontare ancora una volta il carcere, viene infatti arrestata durante le riprese e oggi, appena uscita, incontra di nuovo i figli, e decide di abbandonare il crimine per aderire alla proposta di Sasà; e noi di chiudere finalmente il nostro film con la scena del monolgo finale di Macbeth, „Domani, domani e domani....“
Questo viaggio di un attore nei vicoli, pone una scelta ai giovani “sei disposto a lasciare la pistola per prendere il libro?” e rappresenta un paradigma della possibile redenzione di una generazione in difficoltà, a Napoli come in tutto il mondo.

  • PAOLO COLANGELI
    Director
  • PAOLO COLANGELI
    Writer
  • SASA' STRIANO
    Writer
  • SASA' STRIANO
    Key Cast
  • LORELLA PETROSINI
    Key Cast
  • DELIA ZARN
    Key Cast
  • CIRO PIRRO CIRO PIRRO
    Key Cast
  • Project Title (Original Language):
    LA MALAVITA
  • Project Type:
    Documentary
  • Genres:
    Crime
  • Runtime:
    1 hour 19 minutes 20 seconds
  • Completion Date:
    September 1, 2023
  • Country of Origin:
    Italy
  • Country of Filming:
    Italy
  • Shooting Format:
    Digital
  • Film Color:
    Color
  • First-time Filmmaker:
    No
  • Student Project:
    No
  • Digital Cinema Package:
    Unavailable
Distribution Information
  • Emerafilm
    Distributor
    Country: Worldwide
    Rights: All Rights
Director Biography - PAOLO COLANGELI

ENG
Filmaker and documentary maker. he trained in the visual arts environment, (with Vedova, Schwarz; De Santis, etc.) and worked for a few years as a painter and video artist. He began to devote himself to documentaries in the 90s. His research field generally moves in the topics of culture and society. He works a lot on visual arts and dance (Poligrafico, De Agostini, HWork editors, etc.), with experiences of musical television programs (Night Rock Rai1 - Stars Sony Music Italia1 - Special music Rai3). In the context of social crises, he makes many documentaries on the theme of social development, health, young people and school, work, (in various series of RAI, Enel, trade unions, etc.). From 1992 to 2001 he made a series of documentaries on the wars in ex-Yugoslavia and its criminal offenses (France2, NHK Japan and RAI international). From '94 with the first documentary on the strategies of the mafia (ZDF and Yle) he began a work on crime and mafias which culminates with the Camorriste docuserie 2016-2018 (SKY, SpiegelTV and Amazon USA) and the docuserie “Roma di Piombo” for SKY Originals 2021.
now in distribution the documentary feature film on criminal youth of Naples and Shakespeare's Macbeth with the actor sasà Striano.
Altogether it produces nearly 270 titles including TV documentaries, reportages, TV directories and TV series.

ITA
Filmaker e documentarista. si forma nell'ambiente delle arti visive, (con Vedova, Schwarz; De Santis, ecc.) e lavora per alcuni anni come pittore e videoartista. Inizia a dedicarsi ai documentari negli anni '90. Il suo campo di ricerca si muove generalmente nei temi della cultura e della società. Si occupa molto di arti visive e danza (Poligrafico, De Agostini, redazioni HWork, ecc.), con esperienze di programmi televisivi musicali (Night Rock Rai1 - Stars Sony Music Italia1 - Speciale musica Rai3).

Nell'ambito delle crisi sociali realizza numerosi documentari sul tema dello sviluppo sociale, della salute, dei giovani e della scuola, del lavoro, (in varie collane RAI, Enel, sindacati, ecc.). Dal 1992 al 2001 ha realizzato una serie di documentari sulle guerre nella ex Jugoslavia e le sue derive criminali (France2, NHK Japan e RAI international). Dal '94 con il primo documentario sulle strategie delle mafie (ZDF e Yle) inizia un lavoro su criminalità e mafie che culmina con la docuserie Camorriste 2016-2018 (SKY, SpiegelTV e Amazon USA) e la docuserie “Roma di Piombo ” per SKY Originals 2021.
ora in distribuzione il lungometraggio documentario sulla gioventù criminale napoletana e il Macbeth di Shakespeare con l'attore Sasà Striano.
Complessivamente produce quasi 270 titoli tra documentari, reportage, e docu-serie TV.

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