BESTIA D'ACCIAIO
A boy decides to become a car in order to get closer to his brother.
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Lorenzo BussoneDirectorSul Bric Mindino non c'è nessun pino
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Lorenzo BussoneWriterSul Bric Mindino non c'è nessun pino
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Lorenzo BussoneDirector Of PhotographySul Bric Mindino non c'è nessun pino
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Simone DosioEditorSul Bric Mindino non c'è nessun pino
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Gioele GentileKey CastSul Bric Mindino non c'è nessun pino
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Giordano Di RoccoOriginal MusicLitania
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Project Title (Original Language):BESTIA D'ACCIAIO
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Project Type:Short
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Genres:Surreal, Drama, Comedy
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Runtime:12 minutes 22 seconds
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Completion Date:March 20, 2025
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Production Budget:0 EUR
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Country of Origin:Italy
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Country of Filming:Italy
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Language:Italian
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Shooting Format:Digital
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Aspect Ratio:16:9
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Film Color:Color
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First-time Filmmaker:No
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Student Project:No
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Digital Cinema Package:Unavailable
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Glocal Film Festival 2025Torino
Italy
November 15, 2025
Italian Premiere -
Facciamola Breve (V Edizione)Torino
Italy
March 16, 2025
Premio del pubblico -
100 Ore TorinoTorino
Italy
November 10, 2024
Rough-cut Premiere
Menzione Speciale (Miglior Regia) -
GiobiaFest 2026Alba
Italy
June 18, 2026
Selezione ufficiale -
Festa del CInema Pirata 2026San Benedetto del Tronto
Italy
June 26, 2026
Selezione ufficiale
In 2022 he shot his first fashion film, «Q=mcΔT», which obtained the "Best Cinematography Award" at the Digital Media Fest 2022 and an official selection at the Milan Fashion Film Festival. After graduating from DAMS in Turin, he was selected for the second edition of the Piemonte Factory contest, thanks to which he produced his first short film: «Sul Bric Mindino non c'è nessun pino». It premiered at the 41° Torino Film Festival where it won the Best Short Film Prize of the contest and the Special Mention for Sustainability. The short film went on to win several other awards including the second edition of Festa del Cinema Pirata. His second short film «BESTIA D'ACCIAIO» was selected at the 24° Glocal Film Festival among the other best 14 short film productions of that year from the Piedmont region.
ITALIANO:
Questo cortometraggio è stato scritto e prodotto in 100 ore per il contest "100 ore Torino 2024" dove si è aggiudicato una menzione speciale per la miglior regia. Successivamente, il corto è stato rimontato e ampliato utilizzando solamente il materiale originale prodotto durante il contest.
ENGLISH:
This short film was written and produced in 100 hours for the "100 ore Torino 2024" contest where it won a special mention for best direction. Subsequently, the short film was re-edited and expanded using only the original material produced during the contest.
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«La fantasia di un bambino non ha limiti. Può essere in grado di creare mondi e storie fantastiche, o, come in questo caso, immaginare di potersi trasformare in qualsiasi cosa. In Bestia d'Acciaio, il piccolo Gioele, per paura che il fratello maggiore, ormai maggiorenne e neopatentato, non giochi più con lui, decide di diventare una macchina costruendosi un casco con il cartone di un pandoro e utilizzando due lampadine come fanali.
Il cortometraggio di Lorenzo Bussone rielabora un immaginario di cinema pop stratificato che attraversa i film spielberghiani degli anni Ottanta, le storie d'origine supereroistiche, e persino riferimenti che, di per sé, non hanno nulla a che vedere con il cinema per ragazzi: su tutti, la trasformazione da uomo a macchina in Tetsuo (1989) di Shinya Tsukamoto. In questo caso si tratta di una declinazione edulcorata, che rinuncia alle componenti body horror e cyberpunk ma che mantiene il senso di alienazione, qui adattato a un contesto famigliare. Il rapporto tra i due fratelli, infatti, è il cuore del film, con il piccolo protagonista che cerca in tutti i modi di attirare l'attenzione del fratello, sempre più distante, distratto dalle notifiche sul cellulare e preso dalla sua Panda.
Notevole è l'escamotage utilizzato per rendere l'immaginazione di Gioele su schermo, in particolare nella sequenza di trasformazione, dove, attraverso la velocizzazione delle riprese e un montaggio dinamico, inizia a correre sulla strada e superare le altre auto. Un trucco primordiale ma molto efficace, che si sposa perfettamente con l'essenza creativa e fai-da-te del corto.
Da un lato, Bestia d'acciaio, sottolinea l'importanza del gioco nel momento della crescita: un'attività fondamentale per lo sviluppo sociale e emotivo di un individuo. Dall'altro, è un invito ai più grandi a non rinunciare mai al bambino che vive in ognuno di loro».
- Andrea Piumarta per Cinema Pirata