Appunti di viaggio
Una voce maschile fuori campo apre la narrazione. In una stazione semideserta, un uomo distinto affetto da rupofobia (Nesting Syndrome) si guarda intorno con circospezione. Indossa occhiali da vista, un abito elegante e ha in mano una valigia di pelle. Controlla ansiosamente l’orario nel suo orologio da polso, mentre aspetta l’arrivo di un taxi. Il figlio del proprietario, nonché direttore di un Hotel, avvisa il personale dell’imminente arrivo di un celebre recensionista, Giovanni Del Bello, che lavora per diverse riviste del settore alberghiero. Parla con lo staff, poi va a cercare il cameriere tuttofare, Michele. Mentre l’auto è in movimento, Del Bello scambia qualche parola con il tassista, un personaggio simpatico ma invadente. L’uomo elegante scende dal taxi e passeggia per le vie del centro di Roma, nei pressi di Piazza Navona. Ha in mano un taccuino, su cui inizia ad annotare qualcosa a proposito della location in cui si trova lo stesso albergo, la distanza dai luoghi d’interesse e la raggiungibilità con mezzi pubblici e privati. L’uomo estrae un fazzoletto di carta dalla tasca, che prende in mano. L’attenzione si sofferma su un dettaglio della mano dell’uomo che suona il citofono dell’hotel. Giovanni è accolto nell’hotel. Il direttore mostra la stanza al critico, che chiede di essere lasciato da solo. Giovanni chiude la porta della stanza, appoggia la sua valigetta sul letto, la apre e inizia a fare dei test del tutto singolari, di sua invenzione. Nel giardino interno, intanto, Michele porta un cappuccino a una bella donna sola. Tenta un approccio con lei, che cerca di fargli capire elegantemente di voler essere lasciata in pace, a leggere il suo libro. Il cameriere ci mette un bel po’ a comprendere la situazione, ma alla fine si arrende e se ne va. Giovanni, appena rimane da solo nella stanza, va a lavarsi le mani con molta accuratezza. Con il taccuino in mano, controlla innanzitutto il bagno, poi guarda sotto il letto. Inizia poi a fare alcune richieste dall’interfono nella stanza, e poi anche suonando la campanella nel tavolo della Reception. Il tuttofare va avanti e indietro, la prima volta con una tazzina di caffè in mano, la seconda con una bottiglia di vino. Infine dall’interfono chiede di far smettere di far rumore a due clienti della stanza accanto: il cameriere ci prova e i clienti gli lanciano un cuscino addosso. L’uomo, sdraiato sul letto, sente i componenti del personale dell’albergo parlare tra loro nella reception adiacente alla sua camera. Commentano le precedenti recensioni da lui scritte. Giovanni viene giudicato come uomo troppo spietato perché infelice. Il protagonista esce dalla stanza, li guarda male e poi, senza dire niente, si dirige verso il bar del cortile interno. I dipendenti che chiacchieravano si lasciano andare, ridono perché intuiscono che l’uomo potrebbe averli sentiti. Giovanni beve un caffè nel giardino dell’hotel. In un altro tavolo è seduta un’elegante signora, sola. Seduti negli altri tavoli, altri gruppi e coppie di ospiti. L’uomo la osserva e la donna gli sorride. Non ha il coraggio di parlarle, anche perché c’è troppa gente. L’uomo torna di nuovo nella sua stanza, e prima di entrare lancia un ennesimo sguardo di disappunto al receptionista. Per tre volte si vedrà la donna delle pulizie arrivare (tutte le mattine) e chiedere al cameriere come vada con l’ospite speciale, ottenendo come risposta una faccia sempre più sconsolata. Subito dopo Michele poserà con cura il cioccolatino con una piccola cartolina con una frase, che però Giovanni inizialmente non noterà. Il secondo giorno Giovanni, di nuovo al bar, non riesce a parlare alla donna, si osservano silenziosamente. Il terzo giorno, Giovanni nella stanza si accorge del cioccolatino, lo mangia e legge la frase. Il cameriere chiede all’uomo se vuole qualcosa da bere, ma lui lo manda via. Giovanni si avvicina alla donna e le si siede accanto. Si presenta e iniziano a chiacchierare. Il cameriere sparecchia un tavolo vicino. “Un posto eccezionale”: il massimo delle stellette! Lo staff dell’albergo osserva i commenti scritti dall’uomo sullo schermo del computer della reception. I ragazzi si guardano con aria interrogativa. Una voce off chiude la storia mentre il taxi riporta l’uomo verso la stazione. L’inquadratura mostra che nel taxi, accanto all’uomo è seduta anche la donna.
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Andrea NataleDirector
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Andrea NataleWriter
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Chiara FerraraWriter
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Giulio NegliaKey Cast
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Edoardo PurgatoriKey Cast
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Emanuele Di LucaKey Cast
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Camilla BianchiniKey Cast
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Maria Giulia ScarcellaKey Cast
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Matteo MilaniKey Cast
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Marco PataniaKey Cast
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Giuseppe NataleKey Cast
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Edoardo BusterneKey Cast
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Chiara FerraraKey Cast
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artisti eyesegroupvideoproduction
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Andrea Nataleproducer
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Salenziauna collaborazione
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Alberto De VeneziapresentatoIpnotica
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Salamonemusic
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ipnoticaProducerfestival distribution (closed)
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salenzia associazione culturalepresentato da
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dal gruppo di artitisti eyesgroupvideopresentato da
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Project Type:Short
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Runtime:12 minutes
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Completion Date:November 1, 2016
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Country of Origin:Italy
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Country of Filming:Italy
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Film Color:Color
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First-time Filmmaker:No
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Student Project:No
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Digital Cinema Package:Unavailable
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Ivelise film festivalRoma
Italy
December 8, 2016 -
The Accolade Competitionla jolla
United States
November 16, 2016
recognition -
Tam TamRoma,Napoli
Italy
December 22, 2016 -
Cuneo film festivalCuneo
Italy
December 15, 2016 -
The Monthly Film FestivalGlasgow
January 1, 2017 -
Moving Picture FestivalBruxelles
Belgium
January 8, 2017 -
London International Filmmaker Festival of World CinemaLondon
United Kingdom
January 16, 2017
Best Lead Actor in a Foreign Language Film -
Worldfest - Houston Independent Film FestivalHouston
United States
April 20, 2017
Bronze Platinum Award -
Southern Shorts AwardsRoswell
United States
April 12, 2017
Award of Merit DOP (Francesco Giorgi) Award of Merit Editing (Stefano Tammaro) Award of Merit Music (Vincenzo Salamone) Award of Merit Production Award of Merit Production Design (Andrea Natale) Award of Merit Production Design (Chiara Ferrara) Award of Merit Sound Editor (Antonio Casella) -
Premio Carpine d'Argento - CortiFestival sulle "Problematiche Sociali"Carpine Visciano
Italy
June 6, 2017 -
Concorso La Lanterna - Cineclub Fotovideo GenovaGenova
Italy
March 7, 2017 -
Roma Cinema DocRoma
Italy
June 13, 2017 -
Miami indie festMiami
United States
June 20, 2017 -
Cabriolet Film FestivalBeirut
Lebanon
June 10, 2017 -
Corto fictionChianciano terme
Italy
August 16, 2017
premio fedic -
Festival del Cinema Europeo di LecceLecce
Italy
April 19, 2017
Puglia show -
American Filmatic Arts AwardsNew york
United States
December 22, 2017
Best Foreign Short Story -
Rome Independent Prisma AwardsRoma
Italy
January 8, 2018 -
Festival Internazionale dell’Audiovisivo su Cultura e TurismoRoma
Italy
March 15, 2018
menzione speciale -
Banjara International Film FestivalBanjara
India
September 19, 2018 -
Nice International Film FestivalNice
France
May 25, 2019 -
Flaminio film festiivalRoma
Italy
September 16, 2019
Distribution Information
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Ipnotica - festival (conclusa)Country: Italy
Andrea Natale è nato nel 1986 a Roma, dove vive e lavora attualmente.
E’ laureato in Letteratura Musica e Spettacolo all'Università La Sapienza di Roma e diplomato in Regia del Documentario all'Accademia del Cinema e della Televisione ACT multimedia di Cinecittà, successivamente si specializza in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso l'Università Roma Tre.
Autore, regista e produttore per Cinetika dal 2019. Nell'arco della suo percorso artistico ha collaborato con icone del cinema italiano come Remo Capitani e con importanti autori, quali Daniele Malavolta, vincitore del Premio Solinas.
Finalista e premiato in diversi Festival cinematografici a livello internazionale, artista selezionato per esposizioni d'arte, ha tenuto lezioni universitarie ed ha collaborato come Video Director con Sky International per la trasmissione 3 2 1 ciak nel 2012.