Albanian Symphony
Giada, una giovane donna, è tormentata da un incubo ricorrente, in cui vede se stessa vagare lungo i corridoi condominiali di una periferia sconosciuta.
Descrive il suo incubo all'amica Paola, che la ascolta costernata.
Successivamente, Giada ha di nuovo l'incubo: cammina disorientata lungo i corridoi. Si trova, poi, in un sottopasso, in fondo al quale vi è un'uscita: una figura femminile sfuocata cammina con sicurezza verso Giada...
Giada si sveglia terrorizzata. Va in bagno: ha paura, ma sembra anche iniziare a riflettere su qualcosa.
Il giorno dopo, Giada rovista in una scatola contenente vecchie fotografie: da una busta estrae due fotografie che ritraggono una ragazzina, vestita, proprio come l'immagine sfuocata dell'incubo, con un abito blu scuro.
Giada mostra le fotografie a Paola e le descrive la sua storia familiare.
La ragazzina si chiama Adelina: è la sorellastra di Giada. Alla metà degli anni '80, quando Giada era piccola, suo padre fu mandato in Albania per lavoro: lì conobbe una ragazza albanese, per la quale lasciò la famiglia italiana; si trasferì in Albania ed ebbe una figlia, Adelina. Poi morì in un incidente.
Da venti anni Giada non aveva avuto più notizie della sorellastra albanese.
Paola suggerisce a Giada che, forse, Adelina vorrebbe incontrarla: contrariata, Giada risponde che non è possibile.
Poco tempo dopo Giada riceve una lettera di Adelina. Tornano le immagini dell'incubo. La figura sfuocata si avvicina a Giada e diviene a fuoco. È una giovane donna: si capisce che si tratta di Adelina. Si ferma davanti a Giada: sorride. Anche Giada sorride: le due donne si abbracciano.
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Costantino MaianiDirector
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Costantino MaianiWriter
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Associazione Culturale Quarto SpazioProducer
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Roberta BarbieroKey Cast"Giada"
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Sonia Jael ColomboKey Cast"Paola"
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Elena TalentiKey Cast"Adelina adulta"
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Greta SaraciniKey Cast"Adelina ragazzina"
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Lorenzo MaianiTroupeMusic
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Michele RoselliniTroupeDOP
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Matteo RoselliniTroupeCameraman and Steadycam
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Suela KernezoTroupeHair Style & Makeup Artist
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Marianne LampersTroupeBackstage
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Pixel LineTroupeService Video, Postproduction, Color Correction
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FaminoreTroupeLive Recording, Audio Postproduction, Sound Design, Soundtrack Recording
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Mauro NegriSoundtrack PerformersClarinet
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Stefano AiolliSoundtrack PerformersCello
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Lorenzo MaianiSoundtrack PerformersPiano
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Project Type:Short
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Runtime:13 minutes 37 seconds
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Completion Date:August 4, 2017
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Country of Origin:Italy
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Country of Filming:Italy
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Language:Italian
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Shooting Format:Digital
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Film Color:Color
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First-time Filmmaker:No
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Student Project:No
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Corti al Castello 2022Moresco
Italy
July 30, 2022
Official Selection
Born in Florence (Italy) on January 7th, 1972
Filmography/Filmografia
- "Paysages 1" (5', 2007), screened at London International Documentary Festival, British Museum (2007)
- "Analogic" (10', 2008)
- "Clarice vede il futuro" (10', 2008)
- "Showreel Aphrodia" (4', 2009), screened at XXIV Salone Internazionale del Libro, Torino (2011)
- "Florentine Andromak" (5', 2009), screened at XXIV Salone Internazionale del Libro, Torino (2011)
- "Gioiezza" (41', 2009)
- "Find Your Way" (7', 2009/2010)
- "Libellula" (46', 2011/2012; restyling 2024), screened at the 42nd edition of: "Primo Piano sull'Autore - Festival Pianeta Donna", Perugia, Cinema Méliès - 16.12.2024
- "Esercizi 1, 2, 3, 4, 6" (2013 - 2015)
- "La Passione del Nostro Signore Gesù Cristo" (129', 2014)
- "Beata Giulia da Certaldo" (26', 2016)
- "Albanian Symphony" (14', 2017)
- "Elsa" (5', 2017)
- "Il domani di Laura" ("Laura's Hereafter", 82', 2019)
- "Le regole dell'armonia" (2020/2021, short, editing)
- "Il tenore Amedeo Bassi" (44', 2023)
- "Pioggia poco prima dell'estate" ("Rain just before the summer", 4', 2023), winner of the "Best Actress" award at the ninth edition of the La Spezia Film Festival (2024)
- "Fiori distratti" (4', 2024, video clip of the song "Fiori distratti" by Chiara Guarducci)
- "Alesia. I Colori Di Una Vita" (29', 2025; production: Associazione Alesia 2007 Onlus)
In lavorazione/In Progress
- "La filanda" ("The Spinning Mill", feature film dedicated to the theme of work in spinning mills)
Progetti futuri/Future Projects
- "La musica e il buio" ("Musik and the Dark", feature film, biopic on Mario Castelnuovo Tedesco)
"Albanian Symphony" narra una vicenda intimista: la storia dell'incontro, dopo venti anni, di due sorellastre, una italiana, l'altra albanese.
La narrazione si evolve attraverso il punto di vista della sorella italiana, Giada, tormentata da un incubo in cui, ad un certo punto, compare un'inquietante figura femminile che resta sfuocata. Nel finale, l'incubo si trasforma in un bellissimo sogno: la figura sfuocata si rivela essere la sorellastra albanese; le due ragazze danno vita ad un intenso abbraccio.
La vicenda intimista introduce una seconda e più complessa chiave di lettura: l'incubo che Giada vive è una metafora dei rapporti difficili che l'Italia ha avuto in passato con l'Albania e, più ampiamente, con i Paesi dei Balcani. In particolare, si intende riferirsi alle politiche aggressive del fascismo italiano nei confronti dell'Albania e della Jugoslavia: in questo senso, l'incubo di Giada vuole rappresentare la pesante eredità di questo passato.
Il finale si apre alla speranza: l'abbraccio tra le due donne vuole esprimere i valori della solidarietà, della fratellanza, dell'incontro tra i popoli.