Gong!

Luigi and Elsa are a sixty-year-old radical chic couple that live between work, respectively a psychiatrist and an architect, and social events that they rarely miss.
A night like any other, Elsa comes home with a pair of ticket for a vanguard theatrical show to which Luigi doesn’t want to go because they’ve seen it yet and because he prefer to stay home and eat his lovely self-cooked lamb.
A discussion starts between Elsa and Luigi and they finally land to the thorny question about their son, always nicknamed Jimmy. Of whom they don’t remember the real name.

  • Giovanni Battista Origo
    Director
    Troppo basso per la giostra, Il mio nome è Nicolò, Gli Illusionauti, In bici senza sella, La notte del professore, La premiata compagnia Mastrosimone, Gong!
  • Giovanni Battista Origo
    Writer
    Troppo basso per la giostra, In bici senza sella, La notte del professore, La premiata compagnia Mastrosimone, Gong!
  • Francesco Formica
    Producer
    In bici senza sella, La notte del professore, La premiata compagnia Mastrosimone, Gong!
  • Giovanni Battista Origo
    Producer
    In bici senza sella, La notte del professore, La premiata compagnia Mastrosimone, Gong!
  • Antonio Catania
    Key Cast
    “Luigi”
    Mediterraneo, Pane e tulipani, Boris
  • Benedetta Buccellato
    Key Cast
    “Elsa”
    Anni felici, Romanzo di una strage, Almost blue
  • Marco Bonadei
    Key Cast
    “Jimmy ”
    La gente che sta bene
  • Tiziano Bernardini
    Dop
    Chloe - A journey through life, Madame & Monsieur, La notte del professore, Giusto il tempo di perdonarti
  • Project Title (Original Language):
    Gong!
  • Project Type:
    Short
  • Runtime:
    16 minutes 13 seconds
  • Country of Origin:
    Italy
  • Country of Filming:
    Italy
  • Language:
    Italian
  • Shooting Format:
    Digital
  • Aspect Ratio:
    2.35 (scope)
  • Film Color:
    Black & White
  • First-time Filmmaker:
    No
  • Student Project:
    No
Distribution Information
  • amaro produzioni
Director Biography - Giovanni Battista Origo

Giovanni Battista Origo nasce a Roma il 1 aprile 1988. Nel 2011 si laurea in Arti e scienze dello spettacolo all’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 2012 scrive e dirige il cortometraggio Troppo basso per la giostra , nel 2013 cura la regia del cortometraggio Il mio nome è Nicolò e fonda la società di produzione amaro, di cui è direttore creativo. Per il settore televisivo e commerciale, ha diretto spot e progetti per partner tra cui ArcobalenoTre per Rai e Mediaset, P&G, Croce Rossa. Nel 2016 firma regia e sceneggiatura di uno degli episodi del film In bici senza sella, cui collabora anche alla produzione. Nel 2016 co-sceneggia e dirige il cortometraggio La notte del professore, che ottiene 30 selezioni ufficiali e 11 premi, tra cui 4 riconoscimenti al Cortinametraggio 2017. Nel 2017 partecipa al documentario collettivo Rispetto!, coordinato da Citto Maselli, co-sceneggia e dirige il cortometraggio La premiata compagnia Mastrosimone e scrive e dirige il cortometraggio Gong!.

Add Director Biography
Director Statement

Nella prima metà del '900 l'attore e autore Karl Valentin, con laconica e paradossale ironia, aggrediva l'assetto del proprio contemporaneo della società post-industriale, creando situazioni iperboliche in cui le “vittime” principali erano uomini e donne di estrazione piccolo-medio borghese. La sua era una lettura della società a caratteri forti, deformati e a tratti cannibali; una lettura spesso violenta e, infine, profondamente sociale.
“Gong!” è un omaggio proprio a questa scuola, cercando, con il dovuto rispetto, di ricreare quel paradosso in un contemporaneo secolarizzato diverso, evoluto o involuto, e contestualizzato in un nuovo panorama storico e sociale. Luigi e Elsa sono due intellettuali radical chic, superstiti e ostaggi di una cultura nostrana figlia del post '68, che nel tempo hanno smarrito la propria identità. La macchina da presa li insegue in un pianosequenza in cui i due coniugi si arrovellano e parlano ininterrottamente del nulla, in questa sorta di conflitto ad armi smussate in cui a farne passivamente le spese è il figlio Jimmy, di cui i genitori non ricordano neanche il vero nome. Il risultato è una febbre ossessiva di parole, concetti e azioni fine a se stessa.